Saturday, 16. may 2009 6 16 /05 /Mai /2009 20:36
Caro Beat
 
"meraviglioso" leggere le tue E-mail.... quanto affetto....quanto amore...quanto bisogno.....

"meraviglioso" ascoltare l`entusiasmo vivo e coinvolgente quando raconti delle tue attivita....

"meraviglioso" sentire il calore del tuo interesse accarezzare con attenzione e rispetto il mio mondo tanto diverso dal tuo.....

"meraviglioso" leggere giorno dopo giorno i tuoi pensieri piu intimi...leggere dei tuoi sentimenti ......

"meraviglioso" il tuo entusiasmo ad ogni mio sorriso o messaggio......

"meraviglioso"quando cerchi in ogni modo di cogliere il mio entusiasmo spento o assente facendomi notare quante meraviglie ci circondano.......

"meraviglioso" starti e sentirti vicino......

"meraviglioso" aver trovato un uomo che sa`esserlo anche quando soffre

"meraviglioso" sei tu e quel che dai.....


Grazie!

Con amore Santina
von Santina Salamone - veröffentlicht in: Gedanken
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Saturday, 16. may 2009 6 16 /05 /Mai /2009 20:25
non avrei nessuna ragione per continuare a lottare....
non avrei nessun male, nessun dolore.......

contro te....contro me.....contro tutti se è necessario......
per te......per me.....per tutti infondo...infondo......

se smetterei di amarti sarebbe peggio di star male .....sarei la vittima dell ignoranza
von Santina Salamone - veröffentlicht in: Lebensauffassung
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Saturday, 16. may 2009 6 16 /05 /Mai /2009 20:09
Chi è piu autentico......

un uomo che ti ascolta indifferente senza esprimersi e con un sorrisino ti dice di esser interessato

o

un uomo che a sguarcia gola ti dice " va al diavolo ne ho le scatole piene" ?

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
von Santina Salamone - veröffentlicht in: Klären
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Saturday, 16. may 2009 6 16 /05 /Mai /2009 19:59
è perche`..........che non mi sei indifferente
è perche`..........che continuo a difendermi
è perche`..........che non la smettero`di criticarti
è perche`..........che lasciero ridere di me
è perche`..........che lottero anche quando so che non serve
è perche`..........che lasciero`crederti quel che vuoi

è perche`ti amo!
von Santina Salamone - veröffentlicht in: Gedanken
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Tuesday, 17. march 2009 2 17 /03 /März /2009 14:28
Unwissen

Das Phänomen Wahnsinn weist darauf hin: Unser Wissen über Menschen ist sehr lückenhaft. Wir können zum Mond oder Mars fliegen, die menschlichen Seele aber ist noch immer wie ein fremder, dunkler Kontinent.
Es gibt viel Nichtwissen und jede Menge Halbwissen. Die Schlichtheit mancher Theorien über den Menschen und sein Seelenleben steht genauerer Betrachtung in einem grotesken Missverhältnis zur Exaktheit, Genauigkeit, Differenziertheit, kurzum: der Fülle und dem Reichtum psychischer und seelischer Prozesse.

Es gibt auch viel Abwehr, wirklich wissen zu wollen, was jenseits des Offensichtlichen wirkt. Wir Menschen können und
- wie es scheint - wollen und dürfen uns selbst oft nicht verstehen.
Die Angst vor dem Einblick in das eigene Seelenleben und in die eigenen Abgründe von Angst, Scham, Schuld und Hass ist sehr gross und weit verbreitet. Das trifft auf die Allgemeinbevölkerung genau so zu wie auf viele Fachleute und Experten.


Wissen und Weisheit

Während wir mit unserem Verstand vieles sehr genau durchdenken und beschreiben können, scheint es eine Ebene zu geben, an die man durch bewusstes und angestrengtes Nachdenken nicht herankommt. Es ergeben sich andere
Arten von Einsichten, wenn wir unsere Seele öffnen und den Kontakt mit unserer Umwelt zulassen, wenn wir uns öffnen und Verbindung suchen, statt zu verschliessen und abzugrenzen. Wenn wir statt in der Vorstellung mehr in der Wahrnehmung leben. Wenn wir statt zu reden hinhören. Wenn wir statt zu urteilen annehmen, was ist.

von Santina Salamone - veröffentlicht in: Wissenschaft / Kinder - Community: „ du darf sein was du bist“
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Wednesday, 25. february 2009 3 25 /02 /Feb. /2009 01:33

La mia domanda a te : che valore credi di avere??????


Sconvolgente ma vero, i valori vivono solo su dei titoli di studio scritti su di un pezzo di carta oggi giorno.

Fate attenzione ad averne uno altrimenti siete nulla o addirittura meno di nulla.

Da qualche parte sta scritto che sei un professore o un dottore un allenatore o un psicologo......

infallibile come tale?????.....logico???????? Domanda?

Ma ci siamo rincretiniti tutti??????

Il valore di un professionista si riconosce solo dai resultati e si rispecchia in tutto quell che fa....o non fa...

Chi è professionalmente evoluto nel settore in cui lavora lo è ad egual modo in tutto quel che lo riguarda. Senza confonderci o perderci nelle richezze materiale.

La mia non è un affermazione tirata cosi` nell`aria,
piuttosto un dato di fatto dimostrabile,
e si!!!
lo so! ......... alcune persone capiranno queste mie affermazione.....

altre saranno convinti che ho perso il senso della ragione...

altre troveranno una ragione personale per sminuire la mia persona.
Basta!!!!!!   Vi sono fin troppe persone arroganti ed opportunisti affermate professionalmente

che usano infine il pezzo di carta o un titolo contro il prossimo per ottenere quell che vogliono...
Ahime! Questo mondo di ottenere quell che si vuole e il piu dannoso che esista per l`intera societa....`Secondo me un vero professinista nel proprio settore tende a migliorare la societa e

non a sottovalutarla o sottometterla o ad intralciarle la strada..

non vi chiedo di esser  dei santi o dei profeti.....


Credo che il vero professionista è umile servo della societa,, dei piu debole ,,dei meno evoluti o

i meno professionali......non se ne va in giro a metter il bastone tra le ruote ad altri.....

quando ha problemi cerca soluzioni e non si vergogna dei propri sbagli...delle proprie debolezze.
Lui o lei sa che gli è stato dato una nuova possibilita per migliorarsi ed è consapevole di essere come qualsiasi altra persona," imperfetta."

Questo lo sappiamo tutti!  .... bene e allora?.....,perche continuare ad essere tutto tranne se stesssi ???
Perche nascordersi dietro a falsita di ogni genere.
Sorrisi al posto di serieta nei propri confronti, indifferenza per i propri sentimenti e stati d`anima,

bugie o silenzi nei propri confronti al posto di sincerita dura ma vera.


Nei propri confronti inanzitutto,..... capite cosa voglio dire.?


Chi si nasconde, chi tradisce, chi colpisce, chi prende in giro lo fa inanzitutto a se stesso

ma vive nell`illusione di aver avuto successo nei confronti dell`altro,...chi sa perche`???
prima o poi si rende conto che comunque qualcosa non va e cerca nuovamente la mela marcia

in colui o lei oramai avversario/a di vita.


Sarebbe un grande insulto al sapere culturale e sociale che grandi nomi nella storia dell`umanita

ci hanno lasciato come ricca eredita evolutiva, continuare a far finta di niente.....

almeno per me è cosi...

Certo non è semplice e nemmeno possibile far contenti tutti, e non si puo nemmeno pretendere che tutti comprendino il nostro pensiero o il nostro lavoro......ma non per questo abbiamo il diritto di sottovalutare o sottomettere la persona che ci sta di fronte.....e nemmeno insultarla o deriderla solo perche crediamo non sia all altezza....tantomeno cercare sempre l`errore in chi ci sta di fronte.....

C è poi chi si lava le mani con affermazioni come " sei tu che hai un problema non io! A me non interessa ! Super!!!! Dimentichi di esserne coinvolto almeno quanto me. Certo a te non interessano le responsabilita sociali, non sono un tuo problema... comprensibile vero???


Ma scherziamo!

Il volere o il non volere comunicare con una persona dice gia tanto.... si sente superiore , non puo accettare discussioni o compromessi....... ha solo ragione e basta......
Bene!....... prenda in giro qualcun altro.....

In fondo abbiamo la liberta di scelta.....Ma un atteggiamento del genere dimostra solo un incapacita personale. E un modo di essere migliori, divini o sapienti????????? Ohhhhhhhhhh!!!!sono senza parole.....

Non è sempre cosi.....avete ragione...

anche a me succede di non voler piu aver da fare con determinate persone.

Non sono cosi egoista ed arrogante ma decisa senza mancar di rispetto.
A me succede quando ho l`impressione di aver a che fare con un futuro Dio o una futura Dea dell`Olimpo.

..e credetemi solo quando ne sono sicura o vengo vergognosamente usata o icaluniata dall ignoranza di questa persona decido di non considerarla piu ... credo proprio di aver malgrado tutto ancora una gran

dose di comprensione....No???

E dura perche di solito queste persone credono ad avere di fronte a loro un imbecile,
a loro non verrebbe mai e poi mai in mente che ci sono persone che vogliono capire...

che cercano malgrado le diversita un punto d incontro per continuare rispettuosamente a freguentarsi

senza ferire o sentirsi feriti.
Gli dici chiaro e tondo " io voglio capire"" domandi "perche`" ti esprimi cercando di esser sicera

inanzitutto con te stessa...ma loro no!!!!

sorridono e credono di aver ragione, di solito ascoltano solo.... loro non hanno certo bisogno di spiegarsi,

loro sanno gia tutto da sempre e poi se la ridono da soli o in compognia...... nei peggior dei casi alzano la cresta ancor di piu`...e li vedi godere soddisfatti di averla passata liscia ancora una volta.,

è cosi , si sentono ancor piu grandi e forti........Hmmmmmmm!!!

A questo punto .......
Chi ti sottovaluta non merita altro....anche se sei un barbone....
La dignita di essere è di tutti e non solo di determinate persone
per questo ad un certo punto basta con la comprensione....

Credetemi chi è povero d`animo non cambiera da un giorno all`altro solo perche si è appena illuminate una lampada fulminata. L impegno conta e sara riconosciuto.....ognuno è libero di cambiare opinione  o meno.

Libero di  passere il proprio tempo in valia di un eco, ...alla ricerca di nuovi Fan disposti a sottomettersi o, cerchera sostegno in persone simili....

Questi unicati divini della nostra societa non ammettono rimproveri ne critiche. Credono di essere sempre nel giusto si sentono offesi ma non si chiedono il motivo, sono egoisti o deboli di carattere..
Loro ascoltano solo le proprie ragioni e hanno sete di vendetta, si nascondo spesso e volentieri dietro le proprie debolezze, dietro frasi o parole ricevute da terzi......non sono mai se stessi ...
solo un mucchio di convizioni fisse in contradizione a tutto quell che si distinque da loro,
credono di essere I soli a soffrire o a dover affrontare momenti difficili....se si aprissero solo un po

capirebbero che tutti abbiamo a che fare con difficolta e debolezze personali.......
Il cattivo e il peggiore e colui o colei che usa consciamente le persone per i propri vantaggi....


A tutti puo succedere di trovarsi in atteggiamenti simili anche incosciamente.... la differenza civile e sociale tra la normale metamorfasi umana da quella dei convinti migliori,.. è il superamento della difficolta tramite il riconoscimento , la chiarezza emozionale, sentimentale, psichica e fisica, ....un metodo evolutivo e produttivo che riconosco e attibuisco ad ogni essere umano.


Con amore nei miei cosi come nei tuoi confronti


Santina Salamone


von Santina Salamone - veröffentlicht in: Lebensauffassung
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Friday, 5. december 2008 5 05 /12 /Dez. /2008 08:43
Gefährliche Gefühlsausbrüche

Wenn Männer im Berufsleben Aeger äussern, verhilft ihnen das zu einem höheren Ansehen, wütende Frauen dagegen verlieren an Status und gelten als charakterschwach.


Die Worte eines republikanischen Politikers über Hillary Clinton waren der Auslöser für eine neue wissenschaftlice Studie: Auf einem US-Nachrichtensender hatte dieser verkündet, die ehemalige First Lady sei " zu wütend ", um als Präsidentin der Vereinigten Staaten wählbar zu sein.
Er bezog sich dabei auf eine Rede, in der Clinton die Politik des amtierenden amerikanischen Regierungsoberhauptes George W. Bush stark angegriffen hatte.

Die Einschätzung des Republikaners sorgte für Wirbel in den Medien. Denn während männliche Politiker sich mit scharfen Worten eher profilieren, wurde Mrs Clinton der geässerte Aerger offenbar als Unbeherrschtheit - und damit als Charakterschwäche - ausgelegt.

Ob Frauen und Männer generell mit zweierlei Mass gemessen werden, wenn sie im Beruf negative Gefühle äussern, wollten daraufhin zwei amerikanische Forscher herausfinden.

Was die Benotung der verärgerten Frauen anging: Man schätze ihren Status generell niedriger ein als den der wütenden Männer, traute ihnen insgesamt weniger zu und wollte ihnen ein geringeres Gehalt zahlen.

Bei dieser Degradierung von Frauen, die Wut äussern, spielen offenbar die fantasierten Gründe für das Verhalten eine wichtige Rolle. Anders als bei Männern, bei denen die meisten Versuchspersonen das Motiv für den Aerger als von der Situation ausgelöst empfanden, gingen sie bei den zornigen Frauen viel öfter davon aus, dass ihr Verhalten
 " von innen heraus " kam, man schätze sie als " emotional unkontrollierbar" oder
 " zänkische Zicken" ein.

Der Grund für diese unterschiedliche Beurteilung desselben Verhaltens sehen die Forschen in alten, bis heute in den Köpfen verankerten Stereotypen: Während Frauen nachgesagt wird, dass sie von ihrer Biologie her gütig und einfühlsam seien, begegnet man ihrer Wut mit Unverständnis. Dagegen gehört Zorn zu den Gefühlen, die wir typischerweise von Männern erwarten - und uns daher wenig wundern, wenn ihnen " der Kragen platzt".
Sehen wir männliche Wut, gehen wir offenbar automatisch von äusseren Gründen aus, bei weiblichem Aerger eher von einer inneren Verwirrung.

Die Forscher überlegten: Wenn der Statusverlust von ärgerlichen Frauen darauf beruht, dass man ihre Wut als Persönlichkeiteigenschaft deutet, müsste sich ihr Ansehen also verbessern, wenn mann äussere Gründe zur Erklärung ihres Verhaltens heranzieht.

Die Ergebnisse offenbaren ein Dilemma von Frauen im Berufleben: Verkneifen sie sich Aerger, nimmt man sie weniger wahr, und sie gelten schnell als schwach und mädchenhaft.
äussern Frauen sich dagegen mit Wut und scharfen Worten, riskieren sie, als " unkontrolliert " oder " unkontrollierbar" zu gelten.

Tja!!!!!!!!!

Bis andere Zeiten kommen, scheint der einzige Ausweg zu sein: Eine Frau, die laut wird, sollte begründen, warum.
von Santina Salamone - veröffentlicht in: Wissenschaft / Kinder - Community: „ du darf sein was du bist“
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Friday, 5. december 2008 5 05 /12 /Dez. /2008 08:11

Oriah Mountain Dreamer


Es interessiert mich nicht, wovon du lebst.
Ich will wissen, wonach du dich schmerzlich sehnst, und ob du es wagst, davon zu träumen, dem Sehnen deines Herzens, zu begegnen.


Es interessiert mich nicht, wie alt du bist.
Ich will wissen, ob du es riskieren wirst, dich scheinbar zum Narren zu machen für deine Liebe, für deine Träume, für das Abenteuer, am Leben zu sein.


Es interessiert mich nicht, welche Planeten im Quadrat zu deinen Mond stehen.
Ich will wissen, ob du die Mitte deines Kummers berührt hast, ob dich die Enttäuschungen in deinem Leben geöffnet haben, oder ob du welk und verschlossen geworden bist, aus Angst vor weiterem Schmerz.
Ich will wissen, ob du da sitzen kannst mit Schmerz, sei es dem meinen oder deinem eigenen, ohne einen Finger zu rühren, ihn zu verbergen, abzuschwächen oder zu beheben.
Ich will wissen, ob du in der Freude verweilen kannst, der meinen oder deiner eigenen; ob du ausgelassen tanzen kannst und dich bis zu den Fingerspitzen von der Ekstase erfüllen lassen kannst, ohne uns zur Vorsicht zu mahnen oder dazu, realistisch zu sein oder die Begrenztheit des Menschen nicht zu vergessen.


Es interessiert mich nicht, ob die Geschichte, die du erzählst, wahr ist.
Ich will wissen, ob du einen anderen enttäuschen kannst, um zu dir selbst zu stehen; ob du es aushältst, des Verrats bezichtigt zu werden und dabei nicht deine Seele verrätst.
Ich will wissen, ob du treu und von daher vertrauenswürdig sein kannst.
Ich will wissen, ob du die Schönheit sehen kannst, selbst wenn es heute nicht schön ist, und ob du dein Leben aus SEINER Gegenwart speisen kannst.
Ich will wissen, ob du mit Fehlschlägen leben kannst, den deinen und den meinen, und dennoch am Ufer eines Sees stehen und dem silbernen Vollmond ein >>Ja!<< zurufen kannst.


Es interessiert mich nicht, zu wissen, wo du wohnst oder wie viel du verdienst.
Ich will wissen, ob du nach einer Nacht voller Kummer und Verzweiflung aufstehen kannst, zerschlagen und bis auf die Knochen geschunden, und tust, was für die Kinder zu tun ist.


Es interessiert mich nicht, wer du bist oder wie du hierher kamst.
Ich will wissen, ob du dich mit mir mitten ins Feuer stellst und dabei nicht zurückschreckst.


Es interessiert mich nicht, wo oder was oder wem du studiert hast.
Ich will wissen, was dich von innen erhält, wenn alles andere von dir abfällt.
Ich will wissen, ob du allein sein kannst mit dir selber, und ob du die Gesellschaft, die du dir suchst, in den unausgefüllten Momenten wirklich magst.

von Santina Salamone - veröffentlicht in: Gedanken - Community: „ du darf sein was du bist“
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Thursday, 27. november 2008 4 27 /11 /Nov. /2008 23:05

Tanta gente mi circonda, mi parla, mi saluta.
Uno sguardo... un sorriso e il cuore gioisce.

Quanto amore c`è in un semplice gesto dettato dal cuore o dall euforia di non essere soli.


Ma se mi fermo nello stesso attimo e smetto di fare, di dire, di ricevere o dare...... ,

di pensare,..... allora ......... sento! ......


Non sono rumori,... non sono parole.


Sono figure,... sono atteggiamenti,... sono impressioni o informazioni confuse.
Esse rispecchiano le mie paure, i miei desideri, mari senza confine in cui è possibile perdersi.

Essi rispecchiano l`amore che vive in me e cresce ad ogni sorriso, ad ogni suardo, ad ogni commune gesto, e , non importa se è vero o falso.
Essi rispecchiano il male che ho dentro e che credevo aver dimenticato.
Essi rispecchiano amara tristezza che niente e nessuno colmare puo.


E di questo che ho bisogno?


Un amore forse malato, strano, pazzerello o scarbato, cattivo, intrigande e velenoso.
Un amore che ti colpisce per farti soffrire, un amore falso o bugiardo?
Un amore dolce ed intenso, sensuale e caldo.
Un pensiero che ci coinvolge in tutto cio che ci circonda che lo si voglia o meno.
Un bisogno l` uno dell altro`, nell illusione che tutte le nostre paure`, i nostri desideri e i nostril bisogni possano arricchirsi o smettere di esistere.


Il bisogno di esser visti, apprezzati, stimati, accolti, rispettati, amati,
o il bisogno di essere importanti?


Cosa puo farci gioire ancora? O cosa ci fa soffrire?


Rifletto,........... e una sola frase domina la mia mente...


Ho bisogno di te come tu di me

per scoprire di essere comunque sola ed incompleta,
per poi rinascere in un` universo meraviglioso che da sempre esiste

ma che solo oggi scopro ed imparo ad apprezzare.


Santina

von Santina Salamone - veröffentlicht in: Gedanken - Community: „ du darf sein was du bist“
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Friday, 14. november 2008 5 14 /11 /Nov. /2008 20:00
Immer wieder dasselbe. Oder ist es immer wieder neu?
Was sich wiederholt, wiederholt sich nur scheinbar. Wenn wir es nur als eine Wiederholung betrachten, verschliesst es vor uns, was es uns an Neuem zu schenken bereit ist.
Was sich scheinbar wiederholt, zum Beispiel in der Liebe, schenkt uns jedes Mal eine neue Erfahrung, vorausgesetzt, dass wir das Neue in der Wiederholung wahrnehmen und nehmen.
So wird jede Wiederholung für uns zu einem Wachstumsschritt. In ihr kommen wir weiter und werden durch sie genährt und reifer. Alles Wachstum ist zugleich eine Wiederholung, doch eine Wiederholung, zu der etwas Neues hinzukommt, vielleicht auch etwas Unerwartetes, etwas, was vorher noch nicht möglich war. Immer wieder, das ist oft mit der Vorstellung verbunden, dass sich etwas im Kreise dreht oder dass es einen neuen Kreislauf gibt. Jeder Kreislauf hat einen Anfang und eine Ende. Danach beginnt der nächste Kreislauf. Doch es ist nicht mehr der gleiche. Nichts Vergangenes kann sich wiederholen. Der neue Tag zum Beispiel ist nicht gleich dem vergangenen Tag, obwohl sich jeden Tag auch etwas wiederholt. Doch nur in unserer Vorstellung. Am neuen Tag ist alles neu, auch das, was sich zu wiederholen scheint. Jeder Tag bringt eine neue Überraschung, etwas noch nie Dagewesenes, und damit auch eine neue Freude und ein neues Glück.

von Santina Salamone - veröffentlicht in: Lebensauffassung - Community: „ du darf sein was du bist“
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